Domino Solutions da la possibilita' di visionare 6 portafogli aggressivi e difensivi, ETF e azioni, sia americani sia europei. Offre anche un servizi di report giornaliero per investire in CFD intraday su forex, materie prime, azioni e indici con azioni dove investire, alert intraday, come guadagnare col forex, come investire 30000 euro, come investire i propri soldi, etf cina, etf mercati emergenti

Condividi questo articolo con colleghi o amici:


Dove investire se l'Europa entra in una stagnazione giapponese

18 Agosto 2014

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo.



I recenti movimenti nei mercati globali sulle preoccupazioni della banca portoghese Banco Espirito Santo hanno messo a dura prova i nervi del mercato dopo un lungo periodo di volatilità repressa. Nonostante la calma attuale, tutti sanno che la volatilità tornerà un giorno e nessuno vuole essere preso in contropiede quando arriva. Quindi dovremmo cercare di prevedere la situazione negativa e anticipare il mercato.

Al di là di questo contesto, vi è una mancanza di certezza nel mercato e nei rendimenti dei titoli dei paesi periferici, della zona euro. Dove si stanno dirigendo nel breve termine - e quali sono esattamente i rischi connessi alla detenzione di questi titoli in portafoglio ?

Mentre i rischi continuano ad invadere i media, i rendimenti hanno iniziato ad elevarsi, così il vantaggio di chi acquista azioni in previsione di ulteriori cali diventa meno evidente. La recente decisione della Banca centrale europea di avviare le operazioni di rifinanziamento a lungo termine ha deluso. Questo rifinanziamento può fare qualcosa per contribuire a facilitare l'accesso al credito nel sud nel medio termine, ma difficilmente sarà efficace nella lotta contro la deflazione.

In particolare, potremmo aver bisogno di aspettare più di sei mesi per vedere qualsiasi impatto netto di liquidità, dal momento che gli stanziamenti a settembre e dicembre coincidono con precedenti rimborsi e ci lasciano con una potenzialmente preoccupante situazione per i prossimi sei mesi, in cui il bilancio della banca centrale continuerà a contrarsi, rendendo l'impegno verbale su cui sarà sempre più difficile fare affidamento.

Scavando più a fondo, e al di là dei timori su ciò che le sollecitazioni provenienti dai test bancari della BCE, il semplice passare del tempo in sé potrebbe complicare le cose. La recente tornata di macroeconomici ci ha dimostrato come le previsioni di crescita del 2014 non fossero poi così rosee, ed è ovvio che, anche se sarà evitata la deflazione, a rendere le cose più difficili sarà una inflazione molto bassa. In realtà se la zona euro crolla di nuovo in recessione non potrà dare la colpa a Vladimir Putin, ma ai propri parlamentari che non riescono a mettersi d'accordo.

Il punto chiave da prendere in considerazione da tutto questo è che il PIL nominale nel corso dei prossimi due anni può a mala pena aumentare, e non dimentichiamo che i livelli del debito sovrano dei paesi più indebitati potrà solo salire. Questo è importante in quanto tutte le proiezioni ufficiali vedono questi livelli, per quest'anno e il prossimo più alti, ma ora queste stime saranno sicuramente rivisitate.



Secondo gli ultimi dati del PIL trimestrale, l'economia francese ha ristagnato, ma più preoccupante per i politici è il PIL tedesco, meno 0,2 su base trimestrale, lasciando la Spagna come l'unica delle quattro grandi, a presentare una performance di crescita positiva (+0,6 trimestrale). Mentre la resistenza immediata sulla crescita a breve termine potrebbe essere l'impatto sul sentimento di una crisi sulla frontiera tra l'Ucraina e la Russia, l'area euro è ora chiaramente bloccata in una qualche forma di stagnazione a più lungo termine.

L'Europa sta diventando il Giappone del 1997. E' un'espressione che si sente sempre più spesso, e fa paura. Le persone che dicono questo solitamente sottolineano il fatto che i rendimenti dei bund tedeschi a 10 anni sono ormai sotto l'1% e il Giappone iniziò così, con i Bond JGB a 10 anni.

Nonostante tutte le smentite di Mario Draghi che la zona euro non è un altro Giappone ci sono un sacco di motivi per pensare che questo potrà avvenire. Evidentemente i membri della Commissione europea, i membri del Consiglio direttivo della BCE, e leader politici di alto livello a Berlino, Amsterdam o Parigi non sono né teorici né intellettuali. L'ipotesi di stagnazione è a questo punto più simile a una strategia di ricerca teorica e i politici sono comprensibilmente riluttanti a prendere decisioni sulla base di ciò che è ancora in gran parte una ipotesi.

Dove investire allora in un periodo di deflazione ?

Né l'inflazione né la deflazione fanno bene agli asset rischiosi. L'inflazione sopra le attese fa aumentare la volatilità e spinge le banche centrali ad alzare i tassi e questo comporta un rallentamento dell'economia. I passati periodi di alta inflazione negli Usa e nelle altre economie hanno portato al ribasso i multipli azionari e a un rialzo degli spread sui crediti.

D'altro canto nemmeno la deflazione fa bene agli asset rischiosi, mentre il suo impatto sul mercato obbligazionario è più incerto. Di solito nei Paesi alle prese con la deflazione gli investitori preferiscono gli investimenti liquidi o il reddito fisso perché i loro ritorni reali sono più interessanti. Per questa ragione l'asset allocation della Domino Solutions è positiva sui bond dell'area euro e le azioni a larga capitalizzazione, in particolare, su quelle della periferia. Mentre mantiene un giudizio di sottopeso per le azioni europee a bassa capitalizzazione.

La situazione per l'Italia

Il fatto è che, nonostante l'incontro tra Draghi e Renzi, nulla di sostanziale sta per accadere in Italia. Il governo è sotto pressione e sta per chiedere aiuto e Draghi non agirà prima che le cose non cambino.

Uno stimolo di domanda di 80 euro (o di 8000) comunque serve a poco se il sistema produttivo italiano non è competitivo: i consumi andranno in larga misura a cellulari (cinesi), auto (tedesche o giapponesi) televisioni (coreane) e vestiario (rumeno o tunisino). Nella spending review vanno prima fissati obiettivi quantitativi in linea con un taglio drastico delle imposte, ad esempio 100 miliardi in due anni. Poi il commissario individua una scala di priorità e infine il governo decide dove si abbatte effettivamente la scure. I debiti non stimolano la crescita sostenibile, altrimenti l?Italia sarebbe la locomotiva d?Europa dagli anni 70 e vanterebbe tassi di crescita da far invidia alla Cina.




Tag:

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo.


SEGUI I NOSTRI ALERT GRATIS
Vorrei essere informato gratuitamente
tramite email ogni volta che modificate
il vostro portfolio One Million Dollar


SEGUICI SU GOOGLE+
ADV
ULTIMI ARTICOLI
2017-07-21 Molto spesso le azioni del settore tecnologico sono considerate per trader giovani che hanno tempo per resistere alle tempeste inevitabili che portano. Abbiamo eseguito un'analisi del settore in base anche alle trimestrali che stanno uscendo in questo periodo e Microsoft (MSFT) mi ha colpito particolarmente, ancora una volta fa un surprise e sembra...
2017-07-19 I prezzi del petrolio greggio saliranno mediamente tra i 53 dollari al barile nel 2017 fino a 56 dollari al barile nel 2018. L'amministrazione statunitense per l'energia ha reso noto un report che mostra queste previsioni. La volatilità non sarà così male come nel 2016. I trader di commodities hanno alzato anche il livello di prezzo nei loro contra...
2017-07-17 Venerdì negli Stati Uniti sono stati resi noti dei dati economici piuttosto deboli, che hanno svolto il ruolo maggiore nel successivo andamento della coppia EURUSD, anche perché ci si sta cominciando a chiedere se la Federal Reserve sarà in grado di innalzare i tassi d’interesse senza alcun tipo di slancio dell’economia, e questo naturalmente non f...
2017-07-14 I futures dello zucchero, una materia prima fondamentale in tutto il mondo, sono scesi al minimo di 10,13 centesimo per libbra dall'Agosto 2015, ultimo minimo registrato. Il prezzo basso ha causato un rallentamento della macinazione e la domanda ha cominciato ad aumentare i prezzi. La mancanza di forniture ha causato un disavanzo dove la domanda er...
2017-07-13 Nel 1972 prende il via a Rimini l'attività della Società, all'epoca sotto la denominazione sociale di M.A.R.R., Magazzini Alimentari Riuniti Riminesi di Ceccarelli - Sberlati & C. s.n.c., per la fornitura e distribuzione di prodotti alimentari a ristoranti ed alberghi della riviera romagnola. Nel 1979 entra nel capitale il Gruppo Cremonini. Qua...
DOMINO SOLUTIONS CONSIGLIA
Investire come Warren Buffett: Strategie di acquisizione e value investing per guadagnare in borsa
CATEGORIA ARTICOLI

Analisi ETF
Analisi Tecnica
Economia generale
Grandi investitori
Materie prime
Report Domino
Società analizzate
Valute
Warren Buffett
Ultimi Articoli
come investire i risparmi, investire 50000 euro, ETF mercati emergenti, giocare in borsa, investimenti sicuri, scalping trading, forex scalping strategies, short etf, investire in oro, etf cina, come investire in azioni
come investire 30000 euro, come investire 20000 euro, come investire denaro oggi, come investire i risparmi oggi, investire in oro conviene, come investire 60000 euro, portafoglio ETF, migliori azioni 2015
ETF metalli preziosi, come investire nel 2016, come investire 2016
Domino Solutions
Via Amilcare Arletti 5 41012 Carpi, Emilia Romagna Italia
info@dominosolutions.it
Tel: +39059665319