Accedi a Domino Solutions

Inserisci i tuoi dati per accedere.

Recupera password

×

Investire nel petrolio: Morgan Stanley avverte, arriverà a 20$

Le informazioni e i dati sono ritenuti accurati, ma non ci sono garanzie. Domino Solutions non è un consulente d'investimento e non offre consigli specifici di investimento. Le informazioni qui contenute sono solo a scopo informativo.
Dato il continuo apprezzamento del dollaro americano, è possibile trovarsi in uno scenario col petrolio a 20-25$ grazie al solo andamento della valuta. Anche il rallentamento dell’economia e della produzione cinese non contribuiscono all'irrobustirsi del prezzo, che anzi, in vista di una politica legata alla svalutazione del renminbi per sostenere l’export, accusa ancor di più l’eccesso di domanda e la sostanziale sovrapproduzione.

Mentre gli sforzi per indebolire ulteriormente la valuta cinese potrebbero contribuire a puntellare la sua economia di esportazione, renderebbero le importazioni di petrolio e di altre materie prime espresse in dollari più costose e sarebbero tali da colpire ulteriormente la domanda.

Petrolio Morgan Stanley avverte, arriverà a 20$, la valuta cinese spinge il petrolio verso il basso, analisi del petrolio sul lungo periodo, etf petrolio


Le banche come Goldman Sachs (GS), Citigroup (C) e Bank of America Merrill Lynch (BofA) hanno previsto che lo sbalzo del prezzo del petrolio potrebbe spingere i prezzi del greggio fino a 20 $, ma per motivi diversi. Alcuni sono preoccupati che i serbatoi di stoccaggio negli Stati Uniti potrebbero riempirsi e che i prezzi possano cadere a livelli che lo rendono più economico tenerlo in fondo al mare.

Tre importanti banche di investimento, Morgan Stanley, Goldman Sachs e Citigroup attendono ora che il greggio tocchi al ribasso la soglia dei 20 dollari il barile (secondo gli analisti non ci sarà molto da attendere) a causa del rallentamento della Cina, dell'apprezzamento del dollaro (quattro i rialzi attesi del costo del denaro quest'anno da parte della Fed) e al fatto che le società estrattive, da Houston a Riyadh, non dimostrano alcuna intenzione di limitare la produzione di petrolio nonostante le scorte ancora elevate.

La conseguenza di tale scelta sarà che un terzo dei produttori di gas e petrolio americani rischierebbero il fallimento e la ristrutturazione entro la metà del 2017, secondo Wolfe Research. La sopravvivenza sarebbe invece possibile se il petrolio tornasse a scambiarsi almeno attorno a 50 dollari il barile.

I prezzi in media di quasi 100 $ al barile tra il 2008 e il 2014 hanno alimentato un boom di fornitura che i produttori dell'Opec contrastarono non tagliando la produzione, scatenando una guerra di logoramento. Mentre ora il vantaggio per gli automobilisti potrebbe trasformarsi in un taglio di migliaia di posti di lavoro e centinaia di miliardi di piani di investimento, se calcoliamo anche le banche che sono coinvolte in prestiti a società che non potrebbero restituire tali cifra, come per esempio il colosso Wells Fargo.

Le scommesse degli hedge fund contro il prezzo del petrolio sono vicini ai livelli record, ma gli stessi fondi la scorsa settimana hanno fatto alzare le posizioni long del benchmark internazionale del Brent, anche quando furono ridotti dal WTI, suggerendo che alcuni stavano già vedendo la fine del crollo. BofA lunedì ha abbassato le sue previsioni per i prezzi del greggio per quest'anno, indicando un eccesso di forniture dell'Opec a causa della Cina.

La banca d'investimento ha tagliato le sue previsioni di prezzo del Brent da 50 al barile a 46 $, e abbassato la sua stima per il West Texas Intermediate da 48 al barile a 45 $. Société Générale ha tagliato le stime, citando il riemergere della produzione iraniana e i timori di un rallentamento cinese e di altri mercati emergenti.


TESTIMONIANZE

Semplicemente grandiosi. Un passo avanti rispetto agli altri e non c'è che dire. Ho provato il servizio Telegram e ho potuto interagire con loro. Gentilissimi e impeccabili. Grande stima, continuate cosi.
Antonio Bagaglia
Sono abbonato da 4 anni e sono pienamente soddisfatto sia in termini di resa dei loro servizi sia come assistenza al cliente
Fausto Vedova
Sto collaborando con loro da meno di un anno, mi sembra di conscerli da una vita , mi stanno dando dei risultati a dire poco eccellenti,sopratutto in questi momenti ,pochissimi titoli negativi, ritengo la loro serietà qualcosa di straordinariamente rara e preziosa, io li ritengo oltre che ad esperti professionisti, anche amici, avuto la fortuna di conoscerli di persona , grazie aggiornamento, ad oggi, e da molto tempo che collaboro oramai, non e cambiata assolutamente la mia opinione, anzi sono contento perche hanno con il tempo aggiornato e ampliato i servizi.
Sempre seri, presenti, gentili, onesti.
Consigliato a tutti quelli interessati!!
Un cordiale saluto.
Grazie del lavoro che state svolgendo!
Maurizio Carnazzo
Reputo la Domino Solutions una società leader nel settore finanziario. Analizza il mercato in in maniera impeccabile ed i loro servizi,le loro analisi e reportistica che inviano di volta in volta ai clienti sono sempre precise e visionarie, sicure al 99%. All'inizio ero titubante, ma col passare del tempo, con la loro serietà hanno convinto me e molti altri a dare loro fiducia e devo dire che in un solo anno ho avuto un guadagno del circa 35% sul capitale investito. Sempre gentili e veloci nel rispondere al cliente.
Daniele Cecchetti
Leggi tutte le testimonianze
DOMINO SOLUTIONS 2019 All rights reserved | Via Baldassarre Peruzzi, 26 41012 Carpi (MO) Italy | P.IVA IT02821060361 - Cookie policy Copyright © 2006-2019
Domino Solutions
Via Amilcare Arletti 5 41012 Carpi, Emilia Romagna Italia
info@dominosolutions.it
Tel: +39059665319